謙譲語 Kenjōgo linguaggio umile

謙譲語 – Kenjōgo: Il linguaggio umile

Il 謙譲語けんじょうご Kenjōgo fa parte del linguaggio cortese giapponese, il 敬語けいご, e viene utilizzato per mostrare rispetto verso la persona a cui ci rivolgiamo. Per una visione generale dei linguaggio relazionale nella lingua giapponese vi rimando alla lettura di questo articolo.

Il 謙譲語けんじょうご Kenjōgo si usa per mostrare umiltà ed essere deferenti verso l’ interlocutore ponendo il parlante e tutto quello che è a lui riferito a un livello inferiore. Questa forma è comune in contesti formali e generalmente si usa insieme all’ altra forma onorifica, il 尊敬語そんけいご del quale potete trovare l’ articolo dedicato qui.
Infine è bene ricordare di utilizzare le strutture del linguaggio onorifico lungo tutta la frase, in modo da creare un periodo uniforme.

Come si forma?

VERBI

Nella forma kenjōgo per esprimere alcune azioni si utilizzano verbi completamente diversi rispetto al comune linguaggio cortese. È importante ricordare che i seguenti verb e costrutti i utilizzano esclusivamente con azioni che esprimono un diretto coinvolgimento dell’ interlocutore.
Allo stesso modo di quelli del kenjōgo 尊敬語そんけいご, anche questi vanno memorizzati:

丁寧語ていねいご謙譲語けんじょうご・普通体ふつうたい謙譲語けんじょうご・丁寧体ていねいたい
esserciいますおるおります
venire, andare来きます
行いきます
参まいる参まいります
fareしますいたすいたします
vedere見みます拝見はいけんする拝見はいけんします
bere, mangiare食たべます
飲のみます
いただくいただきます
domandare, sentire聞ききます伺うかがう伺うかがいます
parlare, dire言いいます申もうす申もうします
ricevereもらいますいただくいただきます
sapere, conoscere知ります存ぞんじる存ぞんじます
dareあげます差さし上あげる差さし上あげます
incontrare会あいますお目めにかかるお目めにかかります
far visita訪問ほうもんします伺うかがう伺うかがいます
Alcuni verbi doppi presenti nella tabella non sono errori, hanno la stessa forma.


Esempi:

丁寧語ていねいご:部長ぶちょうの奥様おくさまに会あいました。 

謙譲語けんじょうご:部長ぶちょうの奥様おくさまにお目めにかかりました。

Traduzione : Ho incontrato la moglie del capo.

丁寧語ていねいご:何時なんじに駅えきへ迎むかえに来きましょうか。

謙譲語けんじょうご:何時なんじに駅えきへお迎うかえに参まいりましょうか。

Traduzione : A che ora vengo a prenderla alla stazione?

Trovate in questa pagina un confronto tra le forme del 謙譲語けんじょうご che del 尊敬語そんけいご in un unica tabella.

I verbi del I e II gruppo

お / ご + forma V-stem del verbo + します/ いたします

Si utilizza il verbo nella sua forma V-stem (連用形れんようけい) preceduto da お se l’ origine del verbo è giapponese o da ご se di origine cinese. Purtroppo questa regola ha diverse eccezioni e l’ unico elemento che ci può aiutare è se il termine utilizza la lettura 訓読くんよみ giapponese o la 音読おんよみ sino-giapponese.
La forma V-stem del verbo è poi seguita da します o いたしますper esprimere maggior deferenza.

Esempio di come costruire la forma:

書きます → お + 書かき + します/ いたします
帰ります → お + 帰かえり + します/ いたします

Esempi:

丁寧語ていねいご:雨あめが降ふっていますね。傘かさを貸かしましょうか。

謙譲語けんじょうご:雨あめが降ふっていますね。傘かさをお貸かししましょうか。

Traduzione : Sta piovendo, le presto l’ ombrello?

丁寧語ていねいご:わたしが書類しょるいを届とどきました。

謙譲語けんじょうご:わたくしが書類しょるいをお届とどきいたしました。

Traduzione : Le ho consegnato i documenti.

I verbi del III gruppo

お / ご + verbo する/いたします

Questa forma del kenjōgo aggiunge semplicemente お o ご al verbo. Per essere maggiormente rispettosi è possibile usare いたします al posto di します.

Esempio di come costruire la forma:

説明せつめいする → ご + 説明せつめい + します/ いたします
電話でんわする → お + 電話でんわ + します/ いたします

丁寧語ていねいご:今日の日程にっていを説明せつめいします。

謙譲語けんじょうご:今日きょうの日程にっていをご説明せつめいいたします。

Traduzione : Le spiegherò il programma di oggi.

丁寧語ていねいご:大阪おおさかの美術館びじゅつかんを案内あんないしいます。

謙譲語けんじょうご:大阪おおさかの美術館びじゅつかんをご案内あんないしいます。

Traduzione : Le mostro il museo d’ arte di Osaka.

Chiedere il permesso

(forma causativa in て) 使役系 + いただきます

Per chiedere di fare qualcosa si utilizza la forma causativa del verbo in て seguita da いただきます, forma onorifica di もらいます. Si usa questa forma per sottolineare che l’ azione richiesta e svolta dal parlante è stata “concessa” dall’ interlocutore.

Esempio di come costruire la forma:

入ります → 入いらせていただきますらせていただきます
聞きます → 聞きかせていただきます

丁寧語ていねいご:部屋へやに入いってもいいですか。

謙譲語けんじょうご:部屋へやに入いらせていただけませんか。

Traduzione : Mi permetterebbe cortesemente di entrare nella stanza?

丁寧語ていねいご:トイレに行いってもいいですか。

謙譲語けんじょうご:トイレに行いかせていただきませんか。

Traduzione : Mi permetterebbe cortesemente di entrare nella stanza?

L’ indicazione principale riguarda l’ utilizzo di お o ご prima del termine (aggettivo o sostantivo) che si riferisce all’ interlocutore o quel che è a lui collegato. La decisione è sempre legata all’ origine giapponese o sino-giapponese del termine e come già detto in precedenza presenta delle eccezioni.
Inoltre è molto importante limitare l’ uso di questi prefissi esclusivamente alle azioni compiute o legate all’ interlocutore, unica eccezione possono essere alcune parola usate in forma elegante, il 美化後びかご. Per maggiori informazioni su quest’ ultima vi rimando all’ articolo dedicato al 敬語けいご.

Forma potenziale・ 可能系かのうけい

Verbi gruppo 1 e 2: お / ご + forma V-stem del verbo + できる
Verbi gruppo 3: お / ご + sostantivo del verbo + できる

La forma potenziale utilizzata cambia leggermente forma quando la nostra capacita di fare o meno qualcosa involve anche l’ interlocutore: i verbi del primo e secondo gruppo sono preceduti da お o ご, si utilizzano nella forma stem e sono seguiti da できる mentre i verbi del terzo gruppo di comportano normalmente ma sono preceduti da お o ご.

丁寧語ていねいご:(先生に)完成品かんせいひんはまだ見みせられません。

謙譲語けんじょうご:(先生に)完成品かんせいひんはまだお見みせできません。

Traduzione : Non posso ancora mostrare il lavoro completo (all’ insegnante).

Cosiderazioni finali

Il Kenjōgo, come l’ intero linguaggio onorifico, è ostico da padroneggiare ma molto importante in contesti formali come quello lavorativo. Se vi sembra troppo complesso, sappiate che i giapponesi stessi talvolta lo sbagliano e spesso lo studiano! Quindi non preoccupatevi.
Qualora non l’ abbiate già fatto vi consiglio di approfondire anche le altre forme del linguaggio rispettoso, il 敬語けいご, qui.
Trovate invece l’ articolo sul linguaggio onorifico, il 尊敬語そんけいご , a questa pagina.

Fonti:
みんなの日本語 ・初級 II
Grammatica Giapponese Hoepli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.